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Apple rilascia la nuova versione di Final Cut Pro X. Attenzione all’upgrade!

Da qualche giorno Apple ha rilasciato la nuova release di Final Cut Pro X, che introduce un nuovissimo motore che supporta Metal, le librerie grafiche di Apple che vanno a sostituire OpenCL.

Sulla carta, si leggono miglioramenti dal 20 al 35%, relativi sia alle prestazioni su MacBookPro che su iMac.

Il tutto sembra essere stato realizzato tenendo conto del prossimo Mac Pro, che verrà reso disponibile al pubblico prima di fine anno (ad una cifra da capogiro) e che avrà una scheda Afterburner per velocizzare le elaborazioni video.

Se da un lato l’ottimizzazione verso Metal era un qualcosa di atteso dall’utenza della Mela, bisogna tenere conto di alcuni aspetti.

  1. Se è vero che Final Cut Pro X è stato ottimizzato per i nuovi Mac Pro, è anche vero che questi ultimi, dato il prezzo, potrebbero non essere alla portata di tutti
  2. Molte case di produzione, da quello che leggevo in alcuni forum, hanno mantenuto Final Cut Pro 7. E’ vero, Final Cut Pro X all’inizio era un mezzo disastro, ma oggi è stabile, veloce e funzionale (lo uso anche io per lavoro e mi trovo benissimo), e potrebbero snobbare l’upgrade
  3. In virtù del punto due, quell’utenza potrebbe non avere l’hardware adeguato per utilizzare l’ultimo Final Cut Pro X.

Ed è sul punto 3 che vorrei approfondire un aspetto che ovviamente non è stato molto pubblicizzato: per utilizzarlo, è obbligatorio avere una scheda grafica che supporta pienamente Metal.

Se avete un Mac con la scheda grafica originale, al 99% non dovreste avere problemi.

Se invece, come il sottoscritto, avete montato una nVidia GeForce GTX o comunque di ultima generazione, per sfruttare i CUDA core in qualche app, allora Final Cut Pro X non sarà aggiornabile all’ultima versione, in quanto i driver invidia non supportano Metal.

Il problema tuttavia si aggrava dal fatto che la nuova versione di Final Cut Pro X aggiorna i progetti, rendendoli inutilizzabili su versioni precedenti.

Questo significa che i progetti che ho iniziato a gestire sul Mac Book Air o sul Mac Mini, non potrò riportarli sul Mac Pro qualora volessi velocizzare le fasi di export.

Ovviamente il Final Cut Pro X del mio vecchio Mac Pro continuerà a funzionare, ma sarà come se fosse su un binario differente, Ergo, i progetti dovranno nascere lì fino al rendering finale, nel caso necessitassi di tutta la potenza di quella macchina.

Questo è un peccato, perché porta di nuovo alla ribalta il discorso di obsolescenza programmata. Per carità, il mio Mac Pro è del 2012, e ha dato moltissimo. Ma ha ancora moltissimo da dare, e mi pare assurdo relegarlo a macchina “inadeguata” vista la potenza di calcolo che ha.
Certo, non ha USB3.0, né porte Thunderbolt, per cui non potrò agganciarvi unità di Storage esterne o schede di acquisizione, ma per certi progetti è ancora una macchina sovradimensionata.

Forse installando una scheda grafica AMD potrei sfruttare Metal, ma per i miei render su Daz Studio, Iray di nVidia è la manna dal cielo, e tutte le versioni delle AMD, Vega Pro incluse, sono pressoché inutili nel mio caso.

Per cui: se avete un Mac di ultima generazione, aggiornate pure (specie se ne avete uno solo).

In caso contrario, magari pensateci bene, specie se i vostri Mac hanno qualche annetto sulle spalle e sono stati customizzati.

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